Dopo l'uscita di scena di Marcela Nielsan, Graziella Lo Re rappresenta il grande elemento di punta della Planet Pedara. Il suo valore indiscusso si è visto, ancora una volta, nel girone d'andata con la maglia delle sicule. Ancor di più in questo girone di ritorno dove sta inanellando prestazioni e punti da capogiro. La conferma sabato scorso quando con 35 punti ha letteralmente trascinato le sue compagne alle rimonta, prima, e, successivamente, al successo contro la Comes Taranto. Riviviamo la gara dall'altra parte della rete.

DAL PRIMO SET PER LA COMES ALLA RIMONTA NEL SECONDO: "Dopo il primo set il mio pensiero non era molto positivo. L'unica cosa che mi sono sentita di dire alle compagne era di cancellare e ripartire da zero. Se dovevamo perdere la gara, visto che dall'altra parte c'era una formazione completa con giocatrci già formate, almeno divertiamoci. Sicuramente, dopo tante parole, abbiamo detto: basta parlare e iniziamo a  giocare! Ognuno pensa a fare il suo e dopo lavoriamo per poter mettere in campo il gioco di squadra".

IL TERZO SET: GLI ATTACCHI VINCENTI E IL SORPASSO DAL 24-19. "Sicuramente nel terzo set abbiamo dato continuità a quanto di meglio fatto vedere nel secondo  parziale. Inoltre abbiamo migliorato ancora di più perche, per poter vincere con una squadra come il Taranto, bisognava sbagliare poco e, magari, giocare più volte la palla".

IL CALO DEL QUARTO SET: UNA PLANET SEDUTA SULLE GAMBE? " No, secondo me abbiamo perso per una questione mentale. Dovuta, purtroppo, al gioco molto scontato che abbiamo messo in campo. Nei due punti finali dovevamo fare qualcosa di diverso".

 

LA MINI-MARATONA QUINTO SET: L'ULTIMA RIMONTA "Entrambe le squadre abbiamo giocato con le ultime forze rimaste e, per  fortuna, è' andata bene a noi della Planet Pedara. Sinceramente ho vissuto tante emozioni e, in particolar modo, si è fatta sentire la tanta stanchezza fisica e, forse, anche un po' quella mentale".