Una sfida all'ultimo punto che ha visto vincere quella Castelvetrano trascinata anche dalla bravura di Tatiana Lombardo che racconta la sua partita vista dalla parte della capolista, sempre dall'altra parte della rete.

PRIMO SET: NESSUNA SORPRESA. Al primo set non parlerei tanto di sorpresa ma, anzi, di conferme. Sapevamo che la squadra che avevamo di fronte sarebbe scesa in campo con l’unico intento di portare a casa punti preziosi e sapevamo che, oltre che impegnarci al massimo per il loro livello tecnico, avremmo dovuto affrontare anche un sestetto fisicamente superiore a noi ma, soprattutto, superiore in altezza.

I LUNGOLINEA NEL SECONDO SET Il cambio tattica è arrivato nel momento in cui abbiamo capito che la forza non era la soluzione giusta e allora abbiamo cercato di sfruttare i loro momenti di debolezza e utilizzare anche la testa per cercare di macinare più punti possibili. Poi l’entusiasmo cresce punto dopo punto e tutto sembra diventare un po’ più semplice.

REAZIONE COMES ATTESA E ARRIVATA Era ovvio che la Tempesta avrebbe subito tentato di risalire la china, infatti la situazione si è capovolta. Al terzo set sono stata brave loro ad approfittare di alcuni nostri momenti di buio e rieccoci punto e a capo: ci siamo ritrovate di nuovo a dover inseguire loro

LA SERENITA’ DELLA RIMONTA Poi però è accaduto qualcosa di particolare, ossia la situazione si stabilizzasse in nostro favore. Noi abbiamo iniziato a sbagliare un po’ meno, loro ad innervosirsi un po’ di più. Giocare in casa ti aiuta tanto perché c'è l’uomo in più e vincere diventa ancora più bello davanti al proprio pubblico. Non abbiamo più mollato, neanche per un attimo perché sapevamo che una squadra come Taranto non ci avrebbe permesso poi di rimediare alla nostra carenza di attenzione.

 

IL SORPASSO DECISIVO E IL SUCCESSO FINALE Fino all'ultimo punto la tensione è stata alle stelle. Credo che la Comes sia davvero una delle squadre più forti di questo campionato . Sapevo che sarebbe stata una guerra ma noi non possiamo permetterci di lasciare troppi punti in giro. Questa consapevolezza ci ha dato la volontà e la forza di lottare fino all’ultimo punto! Una lotta che proseguirà fino all’ultima giornata di campionato.